Radici con le Ali: il progetto di inserimento sociale con ulivi condivisi
Valorizzare le eccellenze locali e offrire opportunità concrete a chi è più fragile
“Le radici con le ali – cura e decoro del bene comune” è il progetto di inserimento sociale con ulivi condivisi a cui lavoreremo a partire da quest’anno. L’idea nasce dalla volontà di proteggere e in qualche caso recuperare oliveti locali, con l’obiettivo di produrre un olio d’oliva nostrano. Valorizzando le eccellenze locali e connettendo esperienze diverse legate alla coltivazione dell’olio, il progetto è rivolto a persone fragili, affinché si costruiscano opportunità concrete di inserimento lavorativo e formazione specializzata.
Ad oggi l’iniziativa ha portato alla gestione condivisa di circa 700 ulivi su tutta la provincia lecchese, coinvolgendo oltre 15 soggetti: Impresa Sociale Girasole, Mestieri Lombardia, L’Arcobaleno Cooperativa Sociale, Consorzio Consolida, Cooperativa Olivicoltori Lago di Como, Cooperativa Sociale Due Mani, Fondazione Casa del Cieco Mons. E. Gilardi ONLUS, Fondazione Comunitaria del Lecchese, Comune di Galbiate, Comune di Ello, Comune di Oliveto Lario, Comune di Olginate, Comune di Sirone, Fondazione Casa del Cieco di Civate.
Unire le forze per connettere agricoltura, lavoro e inclusione sociale
Il progetto costruisce una rete forte di solidarietà e cooperazione tra diverse realtà lecchesi, mobilitando le comunità locali per la salvaguardia del patrimonio ambientale. Attraverso la cura dei luoghi, dei terreni e delle coltivazioni, ci prendiamo cura delle persone: il progetto è finalizzato all’inserimento lavorativo di chi si trova in condizioni di vulnerabilità, ma prevede anche l’organizzazione di eventi di formazione gratuita rivolti alla cittadinanza, percorsi di alternanza scuola-lavoro, la collaborazione con il progetto UtilEstate, con poli educativi e centri polifunzionali, l’organizzazione di visite guidate, concerti e iniziative di valorizzazione e promozione culturale.
Per sostenere il progetto, visita la pagina web dedicata qui.
